Inserimenti lavorativi New
  Residenzialità leggera
  Bandi e finanziamenti
  Direttive Ministeriali











 

Aziende e Salute Mentale

E' questa la prima sezione del Focus "Inserimenti Lavorativi", un'approfondimento dedicato alle aziende e alle loro possibilita' di approccio effettivo a questa tematica:

Introduzione
La legge 68 / 99: un’opportunità
Al di là della legislazione, aziende e salute mentale
Riferimenti
Forum

1) Introduzione

La questione degli inserimenti lavorativi è sicuramente uno snodo fondamentale nel percorso di autonomia e di integrazione di un soggetto con disagio psichico. Un ambiente lavorativo sano, fatto di punti di riferimento, ritmi e traguardi; un insieme di relazioni umane, costanti, quotidiane, strutturali; poter ordinare la propria mente attorno a un compito, scoprirsi capaci e vedersi per questo retribuiti: sono, questi, fattori che possono scuotere alle basi la malattia psichica, e permettere un percorso di emancipazione reale a molti che si credevano altrimenti condannati. Le aziende hanno, in questo, un grande potenziale, ancora parzialmente inespresso.

Vogliamo quindi riepilogare qui, a mo' di appunti di viaggio, alcune informazioni utili, e talvolta ignorate, per approfondire questa prospettiva, con esempi di ciò che è stato fatto e riferimenti specifici per continuare il percorso.

 

2) La legge 68 / 99: un’opportunità.

Ripercorriamo innanzitutto alcuni punti salienti della normativa di riferimento, la legge n° 68 del 1999, "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", corredata da alcune altre normative e disposizioni. Non abbiamo, in questo, una pretesa di completezza. Si tratta semplicemente di far emergere, in maniera schematica, alcuni punti salienti e talvolta dimenticati. I riferimenti specifici territoriali sono per ora relativi alla Provincia di Milano.

  1. Chi e quanti   
    Dipendenti totali dell’azienda Numero di lavoratori svantaggiati previsti (ovvero quota di riserva) Modalità di assunzione
    Più di 50 dipendenti Sette per cento dei lavoratori occupati 60% nominativa (il datore di lavoro può richiedere specifiche mansioni)
    40% numerica
    Da 36 a 50 dipendenti Due lavoratori, solo in caso di nuove assunzioni 50% nominativa
    50% numerica
    Da 15 a 35 dipendenti Un lavoratore Nominativa
  2. Agevolazioni e possibilità – lo sapevate che?

    Il concetto di convenzione
    Fra i principi ispiratori della legge 68/99 troviamo la necessità di "definire regole che, abbandonando logiche dirigistiche e impositive ormai dimostratesi obsolete ed inefficaci [il riferimento è alla precedente legge 482/68], favoriscano l'inserimento consensuale tra le parti, nell'attività lavorativa, anche dei soggetti deboli". Il datore di lavoro può quindi stipulare con gli uffici provinciali una convenzione, allo scopo di stabilire un programma di inserimento graduale e mirato.
    I VANTAGGI sono i seguenti:

    • Possibilità di dilazionare l’inserimento in più anni
    • Assolvimento immediato dell’obbligo già a partire dalla proposta di convenzione
    • Sospensione degli avvii numerici
    • Periodi di prova più lunghi
    • Accesso alle agevolazioni di cui sotto.

    ++ Art. 11 legge 68/99
    In più, è possibile trovare aiuto, oltreché dagli uffici provinciale, dalle organizzazioni del privato sociale, al fine di selezionare candidati idonei alle mansioni disponibili, con percorsi di formazione e qualificazione professionale ad hoc e a costo zero per il datore di lavoro
    ++ Art. 4.6 legge 68/99

    Agevolazioni fiscali,  rimborsi spese e finanziamenti

    • Fiscalizzazione dei contributi previdenziali ed assistenziali a carico dell’azienda relativi ad ogni assunto disabile. Sono infatti previsti notevoli sgravi fiscali, per la durata massima di otto anni, in misura proporzionale al grado di incapacità lavorativa del lavoratore assunto: fiscalizzazione totale in caso di incapacità lavorativa superiore al 79% o di disabilità intellettiva e psichica; Fiscalizzazione del 50% con riduzione fra il 67 e il 79%.
    • Rimborso delle spese sostenute a seguito di assunzione di un disabile con incapacità lavorativa superiore al 50%. In particolare viene così rimborsata la trasformazione del posto di lavoro per renderlo adeguato alle possibilità lavorative del disabile, l’apprestamento di tecnologie di telelavoro (entrambi fino a €7500), e la rimozione di barriere architettoniche.
    • Rimborso degli oneri sostenuti dai datori di lavoro per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e per l’assicurazione per la responsabilità civile a favore disabili che svolgano attività di tirocinio finalizzata all’assunzione

      ++ Art. 13.1 legge 68/99
      ++ Provincia di Milano, nota informativa aggiornata al 03/12/07
      ++ aggiornamento ad opera dell’art. 1.37 legge 256/07

    • 3000 euro di “dote incentivo” per l’assunzione a tempo indeterminato di un ‘disabile debole’

      ++Piano Emergo, asse 3.3.

    Non è necessario che l’assunzione sia a tempo pieno (nel caso del disagio mentale questo dato è molto rilevante)

    • 20 ore + 1. Il lavoro part-time di un disabile, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo, viene considerato come unità se supera il 50% dell’orario contrattuale. Vale invece in proporzione all'orario svolto se non supera il 50% dell'orario di lavoro contrattuale. Questo vale per ogni tipo di azienda.
    • Nelle aziende dai 15 ai 35 dipendenti c’è un’ulteriore agevolazione: il lavoro part-time di un disabile vale come unità indipendentemente dall'orario di lavoro se questi ha una percentuale di invalidità superiore al 50%.
    • Tirocini. Il datore di lavoro che offra la possibilità di svolgere attività di tirocinio finalizzata all’assunzione, per un periodo di 12 mesi rinnovabili una sola volta, assolve per la durata relativa l’obbligo di assunzione
    • ++Art. 13.3 legge 68/99

    Possibilità di esternalizzazione (che annoveriamo pur non essendo un elemento utile ai fini dell’integrazione del soggetto svantaggiato)

    • Presso cooperative sociali: è prevista la possibilità di inserimento temporaneo dei disabili presso cooperative sociali di tipo B alle quali i datori di lavoro si impegnano ad affidare commesse di lavoro pari al costo del disabile assunto.  Tali convenzioni possono essere stipulate anche attraverso le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro. Hanno durata variabile a seconda del tipo di convenzione attuato.  

      ++ Art. 12 legge 68/99
      ++ art.12 bis, inserito dall’art.1 comma 37 della legge 246/07

    • Modalità di Telelavoro: I lavoratori disabili dipendenti occupati a domicilio o con modalità di telelavoro sono computati ai fini della copertura della quota di riserva.
    • ++ Art. 4.3 legge 68/99

  3. Sanzioni
    • Multe:  Per la mancata denuncia periodica della situazione (da farsi entro il 31 gennaio di ogni anno) sono previsti  € 516,46 + € 25,82 per ogni giorno di ritardo.
      Per la mancata assunzione del disabile sono previsti € 51,64 al giorno per ogni lavoratore non assunto.

      ++ Art. 15 legge 68/99

    • Impossibilità di partecipare a bandi per appalti pubblici e di intrattenere rapporti convenzionali o di concessione con pubbliche amministrazioni
    • ++ Art. 17 legge 68/99

 

3) Al di là della legislazione, aziende e salute mentale

Ora, la legge può offrire un inizio, un quadro, un termine, ma non un respiro alle cose. Perché quindi un'azienda dovrebbe mettersi ad avere a che fare con quest'ordine del discorso? Presentiamo qui tre esempi molto diversi, buoni esempi di come lavorare con la malattia mentale significa anche lavorare su se stessi.

  • BTicino. BTicino (www.bticino.it), è noto, produce componenti per istallazioni. Ha deciso di affrontare la legge 68 in maniera creativa, e rivolgendosi in particolar modo alla disabilità psichica. Ha quindi allestito un apposito laboratorio per la prima fase dei tirocini, dal quale poi gli utenti selezionati passano alla seconda fase all'interno dell'azienda. Il personale investito del compito di tutoraggio ha risposto molto bene, ed è da segnalare l'esperienza di un dipendente che, sensibilizzato dall'esperienza vissuta, ha costituito una cooperativa sociale di tipo B che fornisce servizi di manutenzione ad aziende (tra cui BTicino) e privati. BTcino è così diventata una sorta di grande laboratorio di incubazione di inserimenti, non soltanto presso l'azienda stessa: tra il 1987 e il 2006, si contano 186 tirocini effettuati in Bticino (di cui 13 nel 2006). Dei 173 disabili che hanno terminato il tirocinio 145 sono stati poi assunti presso aziende private ed enti pubblici (83%), 7 stanno effettuando un progetto "Borsa Lavoro" presso aziende dove è prevista la loro assunzione. Sempre delle sopraccitate 145 ricollocazioni, 26 sono le assunzioni a tempo indeterminato avvenute in Bticino. (fonte: www.orsadata.it)
  • Hotel Concorde. Hotel Concorde, quattro stelle a Milano, ha manifestato nel tempo una spiccata disponibilità a sperimentare percorsi professionali integrativi per utenti psichiatrici interessati al settore alberghiero, mettendosi in rete, in più progetti, con molti servizi milanesi. . Avvicinatosi all'area del disagio mentale grazie ai servizi psichiatrici dell'Ospedale Niguarda, sono in seguito nate, visto l'inserimento positivo sul mercato del lavoro di una paziente, una serie di collaborazioni con più realtà, tra cui il Comune di Milano e la cooperativa 'La Fabbrica di Olinda'. Si è così venuto a creare un piccolo laboratorio, o se vogliamo una palestra, dove diversi operatori ed i loro utenti possono accedere per i loro programmi di integrazione lavorativa. È da sottolineare la grande disponibilità manifestata dal personale dell'hotel, che ha in più occasioni accolto e quasi protetto gli utenti, i quali a loro volta ricambiavano con affetto inusuale in normali rapporti di lavoro. Alcuni membri del personale dell'hotel sono stati coinvolti in convegni e iniziative sulla salute mentale, e in particolare alcune cameriere sono state chiamate da Olinda a fare un corso di formazione per i propri utenti, con un forte risultato per entrambi.
  • Luca Quartana Restauro opere Lignee (www.lucaquartana.com). La ditta Luca Quartana è situata in via Pellegrino rossi 96, a Milano, e si occupa di restauro di opere lignee di alto livello. Ha un motto: "Capire un'opera vuol dire cogliere tutti i fili del discorso, annodandoli o sciogliendoli di volta in volta". Ha fatto proprio questo stile non soltanto per le opere. Investendo nel lavoro tutte le proprie energie migliori, gli esponenti della Luca Quartana volevano trovarvi anche un riscontro umano. Hanno così cominciato a svolgere, accanto all'attività di restauro, un'attività di formazione e di inserimento di soggetti svantaggiati, in particolar modo con problemi di disagio psichico. Si è qui verificato " uno dei rari casi in cui il lavoro, per un utente psichiatrico, ha significato non una stabilizzazione o un tamponamento, ma un'autentica trasformazione" (Dott. Quarenghi, Agenzia Lavoro e Apprendimento Ospedale Sacco). Dalla Luca Quartana è in seguito nata una cooperativa di tipo B.

 

4) Riferimenti
  1. Legislativi
    1. Legge 68/99
      1. http://www.parlamento.it/parlam/leggi/99068l.htm
    2. ii. Art. 1 comma 37 legge 247/2007, testo che costituisce l’ultimo aggiornamento legge 68/99
      1. http://www.camera.it/parlam/leggi/07247l.htm
  2. Link specifici sulla legge
      1. www.disabilielavorolombardia.it
      2. http://sintesi.provincia.milano.it/portalemilano/Default.aspx?tabid=216
      3. http://www.dishandi.unimi.it/
  3. Link Finanziamenti
    1. Vedi focus ‘bandi e finanziamenti
  4. Servizi specifici per la Salute Mentale
    1. Vedi voce ‘inserimenti lavorativi’ e ‘Cooperative B’ all’interno del portale.

 

0 Commenti »

Lascia un commento



Il tuo commento: